Back home! Oxford e ritorno

Ritornare dopo un lungo periodo passato altrove, per me, è sempre stato un insieme di emozioni contrastanti. Si torna cambiati, arricchiti dalle nuove esperienze, con la valigia carica di panni da lavare ricordi e con un pizzico di nostalgia per quei luoghi, appena salutati, che stavano diventando sempre più familiari. Tanto da iniziare a chiedersi cosa sia, dopotutto, casa.
Casa è il posto in cui ti senti accolto. Quello in cui puoi realizzarti.
E’ il posto in cui ci sono le persone a cui tieni. O quello in cui stai bene con te stesso.
E’ il luogo in cui sei cresciuto, o quello in cui decidi di costruire la tua vita.
Casa può essere ovunque. Casa deve essere una radice che non sia mai catena, ma che dia sempre forza.

Tornare è bello. Ci sono tante piccole cose meravigliose che rendono speciale ogni momento.
I sorrisi di chi ha sentito la tua mancanza. L’odore del mare. La gatta che si struscia in cerca di coccole.
Il divano! Le pentole enormi in cui puoi cucinare senza dover essere un prestigiatore. XD
Il comodino affollato di libri. Lo sgabello su cui appollaiarsi per fare pigre colazioni.
Tanti, tanti piccoli particolari che in un modo o nell’altro ti fanno sentire bene.

Eppure Oxford mi mancherà tanto.
Mi mancheranno le passeggiate nei parchi, quando ad un passo dal centro sembrava di essere finiti in Narnia.
Mi mancheranno tutti quei piccoli gesti cortesi. “How are you?” “Have a nice day!” Cose così…
Gli immancabili cartelli per le slippery surface. I sandwiches per pranzo e le casse automatiche da Tesco.
Le corse a perdifiato per prendere l’autobus, ogni sacrosanta mattina (e pure parecchie sere).
La birra al pub. E gli hamburger, quelli buoni, enormi, con tante patatine! Una botta calorica di vita che non si racconta!
Mi mancheranno le chiacchierate all’ora di cena, le discussioni infinite per il lavaggio dei piatti, risolte con agguerritissimi tornei di morra cinese.
Mi mancheranno le giornate in giro per Londra, alla scoperta di angoli sempre diversi, sempre meravigliosi. Crollare sul bus, al ritorno, e svegliarsi un attimo prima dell’arrivo.
Le camminate notturne tra viuzze deserte e cimiteri. Che la prima volta ti sembra tutto surreale, la seconda sei terrorizzata dal minimo rumore e dalla terza in poi ti senti come Buffy!
Mi mancherà vivere in un luogo in cui si avvertono concrete possibilità. Dove la gentilezza è ovunque, così come il rispetto. Dove le file sono file e non masse isteriche. Dove la lamentela non è uno stile di vita e le cose funzionano. Poi non è tutto oro quello che luccica, ma almeno si parte col piede giusto.

Invece non mi mancherà il letto scomodissimo. Quello no. Seriamente.
Anche i ragni giganti. Ne faccio volentieri a meno eh!

Ora mi rimbocco le maniche e mi metto al lavoro.
E sorriderò a quella sensazione strana per cui mi sembra di dover tornare ad Oxford tra un momento. Sentire il vento tra gli alberi, camminare sul praticello davanti casa. Ridere, scherzare, sotto un cielo terso, pieno di stelle.

Park

A due passi dal centro ♥

College

A spasso per college

Ginger beer

Ginger beer al parco

Noi! XD

A glass of joy!

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Comments

  1. Leyla says:

    Bellissime foto!Ti ho scoperto da poco e mi piace molto il tuo blog!
    Se ti va di passare dal mio mi fa piacere! 🙂

    Only a storm in a coffee cup

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